Coronavirus, anticorpi provenienti dalle mucche

È in corso uno studio per trovare una nuova cura contro il coronavirus.

Stando alle ricerche e alle sperimentazioni effettuate da Sab Biotherapeutics, un’azienda di biotecnologie di Sioux Falls, nel South Dakota, le mucche potrebbero essere fonte di anticorpi.

Per fare ciò stanno modificando geneticamente dei bovini per ottenere anticorpi che possono essere impiegati su l’uomo per contrastare le conseguenze della malattia COVID-19.

Lo scopo di questo studio è aiutare l’uomo a produrre anticorpi. In sostanza alla mucche da latte viene iniettata una proteina patogena nel sangue, non prima di aver somministrato un vaccino, e questo va a modificare geneticamente il loro organismo. In un mese sono in grado di produrre anticorpi che riuscirebbero a curare centinaia di pazienti. Dalle mucche verranno poi prelevate delle cellule con all’interno il DNA che aiuteranno appunto l’uomo a produrre anticorpi.

Dopo pochi mesi hanno potuto constatare che le mucche che hanno subito questo trattamento possono realmente produrre anticorpi policlonali utili anche a combattere il coronavirus, che sembrerebbero più efficaci del plasma nel bloccare l’entrata del virus nelle cellule.

In estate dovrebbero iniziare gli studi clinici sugli anticorpi. Gli scienziati sono molto fiduciosi ed entusiasti di questi risultati e sperano di avere trovato un nuova terapia. Sperimenteranno questi anticorpi sia sulle persone sane per prevenire il contagio e sia sui pazienti che risultano positivi al COVID-19.

Naturalmente ci sono anche scienziati che non credono nella validità di questa ricerca dato che inoltre fino ad oggi non sono ancora mai stati autorizzati anticorpi prodotti dagli animali per curare le malattie degli esseri umani.

Chi avrà ragione? Lo sapremo più avanti quando a parlare saranno i risultati.

Pizza pascalina contro i tumori

A partire dal 10 giugno a Napoli è iniziato il “”Napoli pizza village“” e nei prossimi giorni sarà presentata la “”Pizza Pascalina”” nata da uno studio dell’Istituto dei Tumori di Napoli Fondazione Pascale con lo scopo di consigliare a tutti un comportamento sano nell’alimentazione attraverso anche il consumo di pizza.
La ricetta è la seguente:

– Farina di frumento
– Friarelli campani a crudo
– Pomodorini San Marzano o di Corbara
– Olio extra vergine di oliva del Cilento
– Olive di Caiazzo
– Peperoncino
– Aglio

Secondo lo studio questi sarebbero gli ingredienti perfetti per comporre una pizza che riduce il rischio di malattie cardiovascolari ed alcuni tipi di tumore dell’apparato digestivo compreso quello al Colon.
Questa tipologia di pizza, informano gli organizzatori, può essere inserita nella Piramide Alimentare Pascaliana, che mette in pratica i principi della dieta mediterranea e segue le linee guida contro i tumori divulgate dalla World Cancer Research Fund.
Potrete gustarla al Napoli Pizza Village all’interno dello stand della pizzeria “”Don Peppe“”.

 

Sei un artigiano, inizia a guadagnare online

Per tutte quelle persone dotate di creatività che ogni giorno confezionano oggetti direttamente a casa vi è la possibilità di effettuare un lavoro di compravendita direttamente stando a casa propria.
Il servizio viene offerto da Etsy.com, società leader in questo settore, quando si parla di compravendita online di articoli unici allora questo sito è sicuramente il numero uno al mondo.

Il sito raggruppa imprenditori creativi che provengono da ogni parte del mondo e tutti questi utilizzano Eatsy per riuscire a vendere tutto ciò che creano o che eventualmente curano e come sappiamo bene il mondo è pieno di persone che sono alla costante ricerca di prodotti unici che non è possibile trovare da nessun’altra parte.

La società Eatsy è stata fondata il 18 giugno del 2005 da Robert Kalin, Chris Maguire e Haim Schoppik.
A tutt’oggi vanta oltre 2 milioni di iscritti attivi e sul portale sono presenti oltre 35 milioni di prodotti in vendita.
Nel 2015 è riuscita a raggiungere un volume di vendite lorde pari a 2,40 miliardi di dollari in tutte le parti del mondo.

Calcolando che il sito ogni giorno ha un traffico di oltre 2 milioni di utenti lo possiamo tranquillamente paragonare a portali come Amazon o Ebay ma nel ramo dell’artigianato.
Il sito guadagna semplicemente venti centesimi per ogni annuncio pubblicato ed una percentuale del 3,5% per ogni compravendita andata a buon fine.

Utilizzando il portale avrai la possibilità di vendere i tuoi articoli fatti esclusivamente a mano che possano essere fatti in materiali difficili da trovare o oggetti vintage, questa è una vera e propria comunità che è molto famosa in tutto il mondo.

fonte: Millionaireweb.it

Gioco d’azzardo, non hai ancora visto nulla

Il Congresso della lotteria mondiale si è concluso questa settimana a Singapore.
Per tre giorni, le società di gioco hanno abbozzato il futuro e presentato le loro novità.

“Vinci nel nuovo mondo”

Questo è stato lo slogan del World Lottery Congres che si è concluso questa settimana a Singapore in un contesto particolarmente vivace. I giochi della lotteria e le scommesse sportive rappresentano il 45% del mercato globale del gioco d’azzardo, con un prodotto lordo di giochi (differenza tra guadagni di giocatori e giocatori) di 180 miliardi di euro su un totale globale di 405 miliardi euro.

Inoltre, le lotterie e le scommesse sportive stanno crescendo nella maggior parte dei paesi del mondo con una crescita prevista del +15% tra il 2015 e il 2018.

Nella città-stato asiatica, circa 80 lotterie nazionali hanno presentato le loro novità per continuare a sedurre i giocatori le cui aspettative sono cambiate significativamente negli ultimi anni.

La rivoluzione mobile

La Française des Jeux (FDJ), la 4a lotteria mondiale e la 2a lotteria europea con 13,7 miliardi di euro di vendite nel 2015 (+5,4%), ha svelato “FDJ Gaming Solutions“, un nuovo marchio di vendite di tecnologia, giochi di nuova generazione e servizi di lotteria.

Questo marchio fa parte di un business plan, #FDJ 2020, con 500 milioni di euro, 25 dei quali sono dedicati all’apertura di nuovi partner, incluse le start-up. In questo contesto, il FDJ lancia nuovi giochi “interattivi e collaborativi”, alcuni dei quali sviluppati esclusivamente sul web, in forte crescita (+10,7%).
Ma è soprattutto sulla lotteria mobile che scommette e scommette anche su cavalli, sport e poker online.
Alla fine del 2011, le azioni di connessioni effettuate su dispositivi mobili hanno rappresentato il 12% delle connessioni su ogni attività (scommesse sportive, Horse Paris e poker).

Dal 2011 al 2015, l’utilizzo di dispositivi mobili si è evoluto in percentuali più alte: il tasso di connessioni effettuate da smartphone e tablet era del 53% a fine 2015.

L’incremento è inoltre importante nel poker, il 46% alla fine del 2015 contro il 36% del totale delle connessioni.
La più grande percentuale di giovani giocatori (18-35) spiega la differenza, ha detto l’Autorità dei giochi online (ARJEL) nella sua relazione annuale.

In cinque anni, il mondo del gioco ha subito profondi cambiamenti: le evoluzioni tecnologiche consentono un’inesauribile diversificazione dell’offerta di gioco: la realtà aumentata applicata al gioco Pokémon Go è l’esempio più recente; e l’accessibilità dell’offerta è ora massima grazie alle applicazioni su smartphone e orologi collegati.

Il nuovo giocatore privilegia così la ricerca di sensazioni sempre nuove con giochi dal ritmo incalzante, sul modello dei videogiochi.

Questa gamification del gioco d’azzardo è anche essenziale per i Casinò terrestri, a Las Vegas, negli Stati Uniti, i Casinò stanno investendo in videogiochi per rendere le loro macchine il più vicino possibile ai giochi su dispositivi mobili.

Controindicazioni della Cannabis light

canapa lightNon esistono controindicazioni particolari nell’uso della cannabis light vista la composizione del prodotto tranne alcuni rischi legati al possesso.
Spiego meglio il concetto, data la novità del prodotto e la società di oggi che non risulta essere mai al passo con i tempi e propensa a capire il nuovo, questo potrebbe creare delle situazioni spiacevoli del tipo, essere fermati dalle forze dell’ordine in possesso di marijuana light che risulta facilmente scambiabile con quella illegale.
In questo caso, riuscire a provare quello che veramente si ha in mano potrebbe risultare molto difficile e fatti di questo genere ne sono già accaduti quindi, per evitare ogni sorta di problema vi consigliamo di portare sempre dietro lo scontrino di acquisto, la ricevuta o la confezione originale del prodotto che è stato legalmente acquistato in modo tale da poter provare in maniera inconfutabile che si tratta realmente di canapa light.

fonte www.tetralight.it